[caption id="attachment_23973" align="alignleft" width="300" caption="L'automezzo donato da Coop Umbria Casa all'ospedale di Città di Castello"]
598_12 A segno una delle due iniziative di destinazione del Fondo di solidarietà e mutualità - Per un investimento della cooperativa in Alto Tevere di circa 120mila euro in totale
(Avi News) – Perugia, 9 ott. – “Questa di oggi è una forte testimonianza del fatto che si può fare impresa in modo trasparente, riservando parte degli utili alla popolazione”. A parlare è il presidente di Coop Umbria Casa, Paolo Bocci, che, martedì 9 ottobre, ha messo a punto una nuova donazione, fra le due votate dall’assemblea dei soci, lo scorso maggio, per destinare il Fondo di solidarietà e mutualità della cooperativa. Si tratta di una Fiat Panda, con impianto a gas metano, che andrà ad aggiungersi alla dotazione del dipartimento di emergenza urgenza dell’Asl 1 di Città di Castello. “Abbiamo risposto – ha spiegato Bocci – a una richiesta del dottor Corrado Cecci, responsabile del servizio del pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, dove era in corso il progetto di far interagire il servizio del 118 con quello del pronto soccorso. Nel momento in cui parte un’autoambulanza senza medico, l’altra è fuori per un’emergenza e sorge un caso di necessità, cioè, si riuscirà, con questo mezzo che doniamo, a raggiungere la seconda autoambulanza e lavorare per migliorare il servizio al cittadino sul territorio”.
La donazione è stata ufficializzata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Andrea Casciari, Silvio Pasqui e Sergio Cozzari, rispettivamente direttori generale, sanitario e del dipartimento di emergenze dell’Asl 1 Umbria di Città di Castello, oltre a Corrado Cecci, responsabile del pronto soccorso 118 della struttura sanitaria tifernate. Atto con il quale la cooperativa dell’abitare umbra, forte di oltre 5300 soci, 1900 alloggi consegnati,100 incorso di realizzazione e 100 incorso di avvio, su tutto il territorio regionale, ha messo a segno un’iniziativa che si aggiunge alle numerose precedenti, per un totale di 650mila euro donate alla regione nel corso degli oltre 25 anni di attività. “Per l’ospedale di Città di Castello – ha specificato il presidente Bocci - non è la prima donazione in quanto, sul totale in Umbria, ben 102mila euro sono state investite in questa Asl per attrezzature mediche e migliorie al servizio sul territorio. Se a questa cifra, poi, sommiamo le dotazioni a favore del parco pubblico di Riosecco, il complessivo, che nel tempo abbiamo fatto ricadere su questo territorio, raggiunge quota 120mila euro”.
La Fiat Panda, come spiegato nel corso della conferenza, sarà utilizzata sia come auto medica, e cioè centrale operativa di 118, che per le esigenze generali del dipartimento di emergenza urgenza dell’ospedale tifernate. “La donazione - ha concluso il direttore Casciari - è importante perché avviene in un momento di tagli e revisione dei costi profonda e, certamente, consentirà una razionalizzazione delle risorse umane da dislocare sul territorio in caso di emergenza. È per noi, inoltre, un tassello importante che chiude, per quest’anno, una serie di interventi su questo dipartimento che hanno visto il potenziamento della rete del 118, la riorganizzazione logistica del pronto soccorso e l’acquisizione di nuove tecnologie per un ammodernamento della struttura”.
Maria Cristina Costanza

Loading... Please wait!