632_12 Proposte dell’associazione di categoria per lo sviluppo economico dell’artigianato artistico - Realizzare website su struttura museale e brochure promozionale multilingue sulla città
(Avi News) – Deruta, 23 ott. – La Confartigianato territoriale di Deruta ha presentato le sue proposte per lo sviluppo economico dell’artigianato artistico, nell’ambito degli incontri sull’economia convocati dal sindaco derutese, Alvaro Verbena. Il pensiero comune ai responsabili delle diverse categorie artigiane, rappresentate nel direttivo della Confartigianato di Deruta, è che una ripresa economica non possa che partire da quella dell’artigianato ceramico. “Siamo certi – ha detto il presidente comunale della Confartigianato di Deruta, Lucio Sambuco -, che il rilancio del settore della ceramica debba partire dall’’esportazione’ di ciò che di più ‘esportabile’ è presente nella nostra città: il Museo regionale della ceramica. Per questo è importante indirizzare la maggior parte delle risorse pubbliche disponibili in questo senso. Noi pensiamo che la promozione e l’internazionalizzazione del Museo siano in primis gli strumenti più validi al fine di stimolare l’incoming turistico, quindi la base per lo sviluppo di tutta l’economia del territorio. La realizzazione di un website del Museo, dinamico, con collegamenti alle altre realtà culturali umbre e agli eventi internazionali della nostra regione, è diventata urgentissima. Così come è divenuto improrogabile, sotto la guida dello stesso sindaco e con il coinvolgimento delle intellettualità vicine al Museo, a cominciare dal suo conservatore, l’avvio di contatti istituzionali con i più importanti musei del mondo, al fine di promuovere, in quelle sedi, mostre temporanee di collezioni del nostro Museo”. “Con le associazioni artigiane – ha continuato il presidente Sambuco – si dovranno individuare le aree di interesse, in cui le stesse, grazie alla risonanza di tali iniziative, potranno progettare azioni di promozione e conseguenti programmi di penetrazione commerciale. Diventa improcrastinabile, quindi, promuovere Deruta, attraverso il suo gioiello più importante che è, appunto, il Museo regionale della ceramica, naturalmente con il concorso delle istituzioni regionali, per iniziare a dar corso ad una ripresa che, altrimenti, ad oggi, è molto lontana a vedersi”. Lucio Sambuco ha parlato poi di azioni semplici, con costi contenutissimi, ma effetti immediati. “Come quella di dotare – ha affermato il presidente dell’associazione di categoria di Deruta – il Museo e la Pro Deruta di una brochure promozionale multilingue del ‘sistema Deruta’, con l’illustrazione dello stesso Museo, del territorio e della sua storia. Insomma presentare in un opuscolo, ad oggi inesistente, l’offerta turistica della città”. Confartigianato ritiene indispensabile, cioè, che le aziende debbano poter consegnare, gratuitamente, ai turisti e alla propria clientela, insieme al proprio materiale pubblicitario, un depliant divulgativo istituzionale. Durante gli incontri è stato affrontato anche il tema della lotta alla contraffazione della ceramica. “È importante – ha detto Sambuco – proseguire sulla strada iniziata dal nostro primo cittadino, mettendo in atto la tutela giuridica di alcune delle nostre decorazioni originali, oggi riprodotte entro e fuori il territorio derutese, non solo su ceramica, ma anche su altri materiali e con tecniche a stampa. Tutela che potrebbe produrre anche risorse finanziarie per il nostro comune, grazie alle ‘royalties’ che si andrebbero ad originare”. Tra gli argomenti affrontati, infine, i problemi relativi al credito alle imprese, ai costi energetici e dei servizi. Il segretario territoriale della Media valle del Tevere di Confartigianato Imprese Perugia, Carlo Antognoni, ha ricordato che l’associazione di categoria ha attivato convenzioni per l’acquisto di energia a condizioni particolarmente vantaggiose. “L’accesso al credito da parte delle imprese artigiane – ha detto Lucio Sambuco – incontra, come sappiamo, notevoli difficoltà e si sta riducendo notevolmente per lo sbarramento degli istituti di credito, avendo per contro un notevole incremento dei tassi medi. La nostra cooperativa di garanzia Cosefir sta lavorando con particolare alacrità al servizio degli artigiani, ma, pur riconoscendo le enormi problematicità del credito e dei costi energetici, interventi in questo senso non sono risolutivi”.

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